Euroballe
Dalle elezioni europee, interpretate come un grande sondaggio sugli orientamenti politici degli italiani, molti si aspettano un giudizio definitivo sulle tendenze in atto. Berlusconi predica, da tempo e con insistenza, sull’effetto che avrà l’atteso “trionfo” del Pdl. Franceschini, ritornando all’appello per il “voto utile”, spera di dimostrare di aver avviato un’inversione della tendenza flettente del Pd rilevata nelle elezioni che hanno seguito quelle politiche. Guarda lo spot del governo per le elezioni europee

Al contrario, le formazioni minori o di nicchia spesso ottengono, in elezioni in cui non si deve decidere a chi affidare il governo, un voto di simpatia, destinato a rientrare nei ranghi delle formazioni più competitive nelle successive politiche. Questo non significa che l’esito del voto non avrà effetti, ma che questi saranno legati alla conferma o alla smentita delle aspettative sbandierate. Il centrodestra non ha affatto bisogno di un trionfo, ma se non l’otterrà dopo averlo annunciato apparirà vanaglorioso. Il Pd non ha atteso una sanzione elettorale per comportarsi da formazione minoritaria, che una sconfitta si limiterebbe a confermare. Le eventuali vittorie dei partiti minori non garantiranno di essere confermate in votazioni politiche. Ci sarà molta materia per commentare, ma poca sostanza su cui basarsi.